Il Castello di Cornalba
Quando si parla del Castello della Regina a Brembilla lo si associa spesso ad una serie di leggende, narrate dai nonni o lette sui libri, dove l'immaginazione di chi racconta o scrive ha sviluppato nel tempo versioni sempre nuove e fantasiose.
Tutti ricordano più o meno dettagliatamente la storia della Regina Teodolinda, del suo vitello d'oro o delle peripezie nella botte per sfuggire al suo destino; si racconta anche della maledizione che perseguitava i cercatori del tesoro, come i Musitelli "Pirasì", che puntualmente, appena giunti sulla montagna erano investiti da temporali e fulmini, custodi inviolabili delle ricchezze della regina.
Ma cosa c'è di vero in queste storie? E quando si parla di Castello della Regina, dobbiamo veramente pensare ad una fortificazione o possiamo continuare a immaginare le gesta epiche di una regina e del suo tesoro?
Il Gruppo Sentieri e amici della storia di Brembilla, con questa pubblicazione, vuole portare un piccolo contributo per svelare la vera storia del Castello della Regina, non solo teatro di leggende e di racconti, ma vera e propria fortificazione medioevale.
Con il contributo di documenti storici sono stati ricostruiti gli eventi che hanno segnato la costruzione della bastia di difesa sul Castello della Regina, chiamata all'epoca "CASTELLO DI CORNALBA" (Corna Chiara), e la sua storia fino alla completa distruzione, il 5 settembre 1403. Questa piccola rocca difendeva la valle durante le lotte tra guelfi e ghibellini nella Brembilla medioevale.
Dopo un'introduzione con le tradizionali leggende e la ricostruzione storica dei fatti, saranno mostrate le più recenti scoperte fatte nella zona del castello, segni tangibili della storia e testimonianze ancora oggi visibili di un passato che deve essere riscoperto.
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