I parametri di redditi I.S.E. e I.S.E.E. sono indicatori utilizzati da tutti gli enti pubblici (Comune, Regione, Stato, etc.) per la concessione di contributi a privati in base al reddito e per il calcolo di rette agevolate per servizi.
L’attestazione I.S.E. serve per molti contributi e servizi relativi all’istruzione e può essere richiesto in Comune o ad un CAF (gratuitamente).
Questi indicatori hanno sostituito la rilevazione del reddito prodotto.
E’ importante sapere che il reddito ISEE non corrisponde al reddito percepito, ma è un parametro che tiene conto di molte variabili; quindi, prima di rinunciare a chiedere un contributo, si consiglia di vedere la scheda informativa sull’ISEE o di contattare l’ufficio per spiegazioni dettagliate.
I.S.E. significa Indicatore della Situazione Economica;
I.S.E.E. Indicatore della Situazione Economica Equivalente.
Nel calcolo si tiene conto di elementi quali il numero di componenti il nucleo familiare, presenza di minori o disabili o invalidi, casa di proprietà o in affitto, esistenza di un mutuo, e molti altri ancora.
L’I.S.E. è un valore generalmente più alto dell’I.S.E.E., perché più vicino al reddito effettivo percepito. L’I.S.E.E. tiene conto di maggiori variabili e mano mano si abbassa (per esempio in presenza di figli minori.)
Due famiglie con lo stesso reddito possono avere redditi I.S.E.E. molto diversi.
Ogni ente decide autonomamente se per il singolo servizio o contributo intende tenere conto del reddito I.S.E. o I.S.E.E.
Per il calcolo dell'ISEE è necessario compilare la dichiarazione sostitutiva unica che ha validità annuale e vale per tutti i componenti del nucleo familiare.
Il Comune effettuerà dei controlli su quanto dichiarato dai richiedenti di assegnazione del contributo, avvalendosi, nei casi opportuni, anche dalla collaborazione della Guardia di Finanza.